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1 giugno 2025Sapete come oggi la gente sia ossessionata dai selfie e dal pubblicare ogni minima cosa online? Beh, Virginia Oldoïni faceva praticamente la stessa cosa, tipo 150 anni prima che Instagram esistesse. Niente filtri, niente app: solo puro caos e dramma.



Allora, Virginia. È questa contessa italiana, giusto? Super giovane, super carina e assolutamente vita per attirare l'attenzione, ma nel modo più creativo possibile. A 19 anni finisce a Parigi e all'istante tutti parlano (e spettegolano) di lei. Diventa l'amante di Napoleone III, il che, diciamo, è un po' una smorfia, ma onestamente, è solo l'introduzione.
Ed ecco la parte assurda: si appassiona alla fotografia, che a quei tempi era ancora un po' nuova e strana. In pratica assume un fotografo, Pierson (quel tipo doveva avere la pazienza di un santo), e insieme iniziano a scattare tutte queste foto assurde. Non sto parlando di noiosi ritratti di famiglia. No. Oltre 700 immagini: indossa costumi stravaganti, interpreta la regina, la tentatrice, il fantasma, a volte anche con la testa letteralmente tagliata fuori dalla foto, solo gambe e piedi nudi in mostra. Una presa in giro totale. E non dimentichiamoci: a quei tempi, mostrare la caviglia era già uno scandalo. Virginia? Mostra polpacci, piedi, a volte Quasi Di più.



La gente si è spaventata. Alcune foto erano così audaci che erano praticamente nascoste, come l'arte pornografica privata dell'Ottocento. E lei amato Ha speso tutti i suoi soldi (davvero, è andata in rovina) solo per scattare queste foto pazze. Alcuni dicono che era pazza, altri che era un genio. Forse entrambe le cose? Lei ha detto: "Se il mondo deve fissarmi, almeno lasciatemi scegliere l'outfit".



E dopo la sua morte, anche questo super poeta, Montesquiou, ne è rimasto ossessionato: ha collezionato centinaia di sue foto, ha costruito un vero e proprio santuario. E quelle foto? Sono al Met di New York, eppure nessuno riesce a capirla. Icona, attaccabrighe, regina del gioco a lungo termine.
Morale della favola: se vuoi essere ricordato, non aspettare il permesso. Vestiti elegante, fai una scenata e scatta quella dannata foto.





O almeno, fai in modo che si chiedano come saresti se non avessi la testa rasata.



